Conoscere il sionismo

Malgrado siano 80 anni che il popolo palestinese viene oppresso, massacrato e depredato dai criminali sionisti, ancora oggi assistiamo impotenti a un genocidio, che viene attuato con la complicità dei media, delle industrie, dei governi e dei politici di tutto l’ “uccidente“.

Ricordiamo sempre le parole di Enrico Berlinguer:
Siamo di fronte a qualcosa di mostruoso che suscita raccapriccio ed esecrazione. Questa furia omicida ricorda le nefandezze dei nazisti.

E Berlinguer non era l’unico politico italiano del cosiddetto “arco costituzionale” che capiva la sofferenza del popolo palestinese.
Tutti i politici del dopoguerra (dalla DC di Andreotti al PCI, al PSI dell’amato Pertini) conoscevano bene la violenza nazifascista e sapevano chi erano i sionisti.

Nessuno di loro dimenticava che i sionisti erano stati alleati dei nazisti (“Abbiamo lo stesso obiettivo” scrivevano nel 1933 a Hitler) e che disprezzavano gli ebrei qualunque che “si lasciavano internare” nei campi di sterminio (“Non una mucca qui per diecimila ebrei in Germania” ripeteva Greembam).
Nessuno di loro dimenticava che la base in Europa del sionismo era in Italia (a Civitavecchia l’Accademia Nautica) e, malgrado questa ospitalità, i sionisti avevano riempito l’appena nata Italia repubblicana di attentati terroristici, mettendo le radici alle pratiche successive della “strategia della tensione” e dello stragismo mafioso, che accompagnò la “trattativa fra Stato e mafia”.

Io pratico quotidianamente alcuni social media e tutti i giorni leggo persone (persino in buona fede, non solo complici), che scrivono sciocchezze, non avendo la più pallida idea delle cose di cui parlano.
Siccome l’Hasbara (la propaganda sionista) è sempre più sostenuta e nrilanciata dai nostri media e siccome non tutti hanno gli strumenti per combatterla, non tutti riescono a leggere i tanti libri e le altre fonti che raccontano i fatti storici, in questi giorni di festa ho deciso di dedicare il mio tempo a mettere nero su bianco molte cose che ho imparato negli anni sul colonialismo sionista.

Così ho rimesso mano a un mio vecchio blog, che avevo un po’ abbandonato, e ho pubblicato i 4 articoli (richiamabili l’uno con l’altro) di cui vedete i link sotto. Altri 2 o 3 li pubblicherò nei prossimi giorni:

Non sono uno storico, ma uno che (per dirla come Gaber) “bruca” un po’ di cultura qua e là, per cui sicuramente nelle cose che ho scritto ci saranno anche errori e/o inesattezze, ma la maggior parte delle informazioni che ho acquisito hanno fonti “ebraiche” (come scrivo nel “cappello” iniziale, identico nei 4 articoli), quindi giudicabili come “obiettive”, per quanto possibile.

Quindi, se avete voglia di approfondire il colonialismo sionista vi invito a leggere e diffondere questi “riassuntini”. Son certo che per tanti ci siano anche informazioni finora sconosciute. Negli articoli sono indicati anche diversi testi importanti su questi argomenti, per chi vuole consultare gli scritti di studiosi veri.

Spero di aver fatto un lavoro utile e ringrazio in anticipo chi vorrà leggere.

Conoscere il sionismo

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