Obiettare, Rifiutare, Disertare, Disobbedire, Boicottare, Sabotare.

Oggi, 25 aprile, in Piazza Filopanti durante le celebrazioni (ma nei giorni futuri lo farà in altre occasioni) ANPI Budrio ha distribuito un volantino che ci chiama tutti alla “Disobbedienza Civile“.

Non c’è più spazio per le semplici opinioni, oggi occorre di nuovo contrapporci con i nostri corpi e le nostre azioni quotidiane al nuovo fascismo imperante e adoprarci per salvare bambini dai criminali assassini.

La disobbedienza è la strada indicataci dai partigiani, secondo i criteri gramsciani e gandhiani di rifiuto dell’indifferenza e di azione in difesa dei deboli, della vita e dei diritti. Non c’è nessuno di questi verbi che i nostri partigiani non abbiano praticato.

Scaricate il volantino e distribuitelo ovunque, noi oggi lo abbiamo fatto anche portandoci addosso dei cartelli con questi “verbi” di disobbedienza, ma l’importante è che queste parole vengano rilanciate e tornino a essere parte della cultura e della pratica antifascista.

Il testo del volantino:

Segnatevi questi verbi:
Obiettare,
Rifiutare,
Disertare,
Disobbedire,
Boicottare,
Sabotare.

Sembrano solo verbi, ma fanno paura.
Fanno tanta paura che hanno scritto leggi per impedire che vengano messi in pratica.

Sapete ad esempio che incitare al boicottaggio è reato?
Se vi invitiamo a boicottare le banche che finanziano le industrie militari, le cosiddette “banche armate”, compiamo un reato.
Allora noi disobbediamo e vi invitiamo a boicottare le banche armate.

Oggi nel mondo sono in corso oltre 50 guerre. (È la terza guerra mondiale diffusa.)
E queste guerre hanno tutte la stessa caratteristica: muoiono molti più civili che militari.

Gino Strada diceva che il 90% delle vittime sono civili.
I media parlano di “danni collaterali”. Mentono.
Si tratta d’una precisa scelta strategica dei governi e dei militari.

Il colonnello Giulio Douhet è il criminale fascista italiano che nel 1926 pubblica un libro di strategia militare in cui per primo al mondo teorizza l’attacco NON alle truppe nemiche, MA alla popolazione civile, la distruzione NON degli asset militari, MA delle infrastrutture civili.
Invita proprio a “Terrorizzare e demoralizzare la popolazione”.

Mussolini nel ‘36 invia al macellaio Graziani in Etiopia un telegramma invitando a “condurre sistematicamente la politica del terrore e dello sterminio” (testuale).
Dopodiché ricordate Alcañiz, Guernica, Barcellona ?.
Ricordate Coventry?
Ricordate la “tempesta di fuoco” su Amburgo e Dresda?
Ricordate i bombardamenti “alleati” sulle città europee?
Ricordate le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki?
E Vietnam, Laos, Iraq, Afghanistan, Bosnia, Serbia, Ruanda, Sudan, Palestina?

Le teorie di Douhet sono studiate tutt’oggi nelle scuole di strategia militare di tutto il mondo.
È da quelle che discende oggi la “Dottrina Dahiya” israeliana, quella che dispone l’uccisione anche di più di 100 civili per 1 solo obiettivo militare.

Probabilmente pensate che il governo e l’esercito israeliano, come quello nazista, siano composti di straordinari criminali e macellai. È vero, ma in realtà la Palestina è solo il campo di prova attuale di tutti i regimi criminali, è dove il colonialismo sperimenta per capire fino a dove è remunerativo spingersi.
Questa esperienza, poi, verrà riapplicata ovunque nel mondo.

L’umanità è morta e cos’è un uomo senza l’umanità?
Non è una semplice contraddizione in termini, è una vera aberrazione della natura.

C’è umanità nella guerra?
Nel dilaniare bambini, nello spaccargli gambe e braccia, nell’affamarli?
C’è umanità nel distruggere le risorse idriche di un popolo?

Chiunque sostenga le guerre vuole solo ed esclusivamente assassinare esseri umani. Costoro vogliono vedere smembrare bambini, affamarli, soffrire.

Un guerrafondaio è un assassino e il nostro impegno d’ora in poi dev’essere:
Obiettare a ogni iniziativa di arruolamento;
Rifiutare ogni ordine di impugnare armi;
Disertare da ogni esercito e formazione armata;
Disobbedire a ogni ordine, legge, norma orientata alla guerra;
Boicottare ogni azienda/stato/organizzazione che supporti guerra e armamenti;
Sabotare ogni tentativo di coinvolgerci in una guerra.

Sezione “Osanna Stagni” Budrio

Il volantino in formato .pdf è scaricabile e stampabile qui:
http://anpibudrio.it/wp-content/uploads/2026/04/ProgettoODRDBS.pdf

 

Obiettare, Rifiutare, Disertare, Disobbedire, Boicottare, Sabotare.
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