27 gennaio: Giorno della Memoria

Moni Ovadia ha pubblicato su YouTube un video importante sulla Shoah e sulla necessità di ricordare.
( https://www.youtube.com/watch?v=fmy_P44iwDg )

Guardatelo, ne vale la pena, perché davvero occorre Ricordare.

Ricordare cos’è stato l’holocausto: il massacro scientifico di 6 milioni di ebrei perpetrato dai criminali nazifascisti, non solo di quelli tedeschi, ma da tutti i nazifascisti, anche quelli ungheresi, quelli ucraini, quelli croati, eccetera.
Senza dimenticare che non ultimi – anzi fra i primi – fra i carnefici ci furono i fascisti italiani.

Ricordare anche il Porrajmos: il massacro scientifico di mezzo milione di Rom e Sinti.
Senza dimenticare che la prima norma razzista moderna pura, cioè scollegata dal colonialismo, fu la circolare del Ministero dell’Interno fascista italiano, concernente le “leggi di Pubblica Sicurezza” del 1926, che criminalizzava proprio Rom e Sinti con il dichiarato intento di “epurare l’intera penisola dalla presenza zingara.

Ricordare anche gli altri 6 milioni e mezzo di esseri umani sterminati dai nazifascisti, perché la loro mente bacata desiderava una razza “pura”, “superiore” e per questo propugnavano la loro eugenetica.
Senza dimenticare che gli esseri umani che i nazifascisti “scartavano” erano malati mentali, disabili, inabili, ma anche omosessuali, comunisti, oppositori politici, alcolisti, prostitute e ogni altro essere che la loro ideologia criminale deplorava.

Ricordare anche le parole di Primo Levi che disse: “è avvenuto, quindi può accadere di nuovo“.
Senza dimenticare – aggiungiamo – che tanti eminenti ebrei oltre a lui (Albert Einstein, Hannah Arendt, David Grossman, Abraham Yehoshua, Noam Chomsky, Ilan Pappé, Marek Edelman, eccetera) ci hanno messo in guardia da ogni violazione dei diritti umani, da ogni ingiustizia e da ogni forma di nazionalismo.

Purtroppo pare proprio che le parole profetiche di Primo Levi si siano avverate. Massacri su larga scala su base razzista ne sono avvenuti ancora (Ruanda, Cambogia, Srebrenica, eccetera) e ancora avvengono (Palestina).
E qui dobbiamo Ricordare che quelli che stanno perpetuando il genocidio in Palestina, non sono gli “ebrei”, bensì i “sionisti”, cioè ancora una volta gli aderenti a un’ideologia colonialista.
Senza dimenticare che i sionisti erano già alleati dei nazifascisti prima e durante la seconda guerra mondiale. Quelli ungheresi, addirittura, aiutarono i nazisti a mantenere “pacifica” la deportazione nei campi di sterminio.
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Il dovere di ricordare
27 gennaio: Giorno della Memoria