Mozione finale dell’assemblea degli iscritti

Sabato 28 febbraio si è svolta la prevista assemblea di sezione. Dopo aver affrontato gli aspetti organizzativi interni, riepilogato e commentato le attività svolte nel 2025 e ragionato su quelle in corso e future (in particolare l’impegno nel “Comitato per il NO” al prossimo referendum e la partecipazione al coordinamento “Budrio per la Pace“), l’assemblea ha discusso dell’attuale situazione politica mondiale, dell’avanzata dei “nuovi” fascismi e delle guerre in corso.

La situazione è catastrofica e, prima che sia troppo tardi, ANPI deve impegnarsi di più nel contrasto al fascismo e alla guerra. Per farlo abbisogna di miglior organizzazione e coordinamento, per questo l’assemblea ha votato la seguente mozione finale e impegnato il Comitato di Sezione a diffonderla presso tutti gli iscritti, inviarla al Comitato Provinciale e anche a tutte le sezioni della provincia con cui ha contatti.

 

Budrio, 28 febbraio 2026

Mozione finale

In data odierna l’assemblea degli iscritti della sezione “Osanna Stagni” di Budrio ha dibattuto della gravità del momento storico che stiamo attraversando.

Non dimentichiamo che il più grave misfatto che imputiamo al fascismo di ieri, tra tutti quelli che esso ha commesso, è stato portare il Paese alla guerra e portare la guerra nel mondo.
Vediamo con orrore l’odierno ritorno al riarmo, accompagnato da un ulteriore deterioramento della qualità dei servizi sociali e sanitari e un aumento della povertà dei cittadini.
Vediamo la normalizzazione dell’uso della violenza, delle armi e della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie.
Vediamo che l’aggressione al popolo palestinese continua imperterrita anche dopo il cosiddetto “Cessate il fuoco”, anzi si estende ogni giorno ad altri popoli, per alimentare la fame insaziabile del liberismo capitalista.

A fronte di questo, abbiamo visto, a ottobre, la maturità e la consapevolezza di milioni di donne e uomini, non solo in Italia, nell’opporsi a tutto ciò con una manifestazione di massa fra le più imponenti e impressionanti nella storia del nostro Paese.
In questa occasione abbiamo visto quanto queste donne e questi uomini siano più maturi e responsabili dei partiti, delle associazioni, delle istituzioni che dovrebbero rappresentarli e mobilitarli.

Purtroppo anche la nostra Associazione, che dovrebbe essere baluardo di fronte a questo nuovo fascismo mondiale e nazionale, spesso perde tempo e si divide sulle parole come “genocidio”, su chi è aggressore e chi è aggredito. Troppi ritardi accumula nel propugnare il disarmo.

Sentiamo il bisogno di un’associazione che sia stimolante e mobilitante sui temi brucianti dell’oggi: su questo chiediamo un confronto con il comitato provinciale e le sezioni tutte, che possa essere di stimolo e rilancio dell’azione antifascista.

Sezione A.N.P.I. “Osanna Stagni”, Budrio

A.N.P.I. sezione “Osanna Stagni”, Budrio
Mozione finale dell’assemblea degli iscritti
Tag: