
«Difendere giustizia, Costituzione, democrazia».
L’indipendenza della magistratura è un pilastro della Democrazia e la riforma costituzionale che il governo ha unilateralmente portato in parlamento mina profondamente questo pilastro.
Tutti i cittadini e le cittadine che si riconoscono nei valori democratici della nostra Costituzione possono, e devono, fare qualcosa.
Per questo motivo vogliamo costituire a Budrio, così come sta avvenendo in tutta Italia, un coordinamento locale del
“Comitato Società civile per il No nel referendum costituzionale”.
Lunedì 16 febbraio alle ore 18
ci troviamo al
Centro la Magnolia
Via Bianchi 31, Budrio
Vi aspettiamo numerosi.
Assieme ad Arci, Auser, Libera, Cgil, Spi-Cgil, PD, Circolo 25Aprile Siempre! e tanti altri compagni che si riconoscono nella Costituzione antifascista ci organizzeremo per difenderla.
Per chiunque abbia necessità di approfondire gli argomenti correlati a questo tentativo di stupro della Costituzione e al collegato referendum possiamo consigliare tre possibilità:
La prima è l’ultilissima pagina Web
https://www.referendumgiustizia2026.it/
che offre analisi, documenti, pareri giuridici, eccetera sull’argomento, non tralasciando la sottopagina
che permette di scaricare e stampare il volantino “Perché votare NO“, da distribuire nei luoghi di lavoro e fra amici e conoscenti.
La seconda è leggere il vademecum che ANPI ha reso disponibile qui:
https://anpibudrio.it/wp-content/uploads/2026/02/VademecumReferendum.pdf
La terza è la possibilità di partecipare all’assemblea pubblica
NO alla (contro)riforma Nordio
Sabato 7 febbraio 2026, ore 9.30
al Teatro Testoni (Bologna)

